NordVPN: protezione invisibile per chi non vuole vivere in trincea digitale
Viviamo in un tempo in cui la privacy è un campo minato. Anche quando pensiamo di navigare al sicuro, ci dimentichiamo che il nostro indirizzo IP, la posizione geografica e le nostre abitudini online vengono tracciate, profilate e – nel peggiore dei casi – sfruttate. Le VPN nascono per questo: diventano tunnel sicuri nel caos della rete, proteggendoci non solo dalla sorveglianza di massa, ma anche da occhi più piccoli e pericolosi, come quelli di chi intercetta le connessioni Wi-Fi pubbliche o prova a limitare i contenuti per area geografica.
Tra le tante soluzioni disponibili (ad esempio quella offerta da Google One) , NordVPN è oggi uno degli strumenti più solidi, facili da usare e bilanciati in termini di costi e prestazioni. Ho deciso di testarla da cima a fondo, immaginando l’utente medio italiano: uno che naviga, guarda streaming, si connette da smartphone e magari lavora da remoto.
Interfaccia e facilità d’uso: per umani, non per cyborg
Installare NordVPN è una questione di minuti. Disponibile su Windows, macOS, Android, iOS, Linux e anche su router, permette di proteggere fino a 6 dispositivi con un solo abbonamento. L’app è elegante e immediata: una mappa interattiva per selezionare il Paese da cui "virtualmente" uscire, un pulsante grande per attivare la protezione e tante opzioni avanzate per i più smanettoni, ma senza infastidire chi vuole solo accendere e spegnere.
Per l’Italia, sono disponibili server a Milano, rapidi e ideali per chi vuole usare app bancarie o contenuti geo-limitati senza intoppi. La connessione è stabile, veloce, e raramente ho dovuto riconnettermi.
Velocità: sotto la maschera, corre come una lepre
Una delle paure legittime con le VPN è la perdita di velocità. Con NordVPN, questo impatto è minimo. Anche se non tutti dispongono della fibra, su connessioni medio alte (100 Mbps in download), si viaggia tra i 70 e i 90 Mbps. Più che sufficienti per streaming in HD o 4K, videochiamate fluide e download veloci.
I server sono oltre 6000, in più di 60 Paesi, e NordVPN usa una tecnologia chiamata NordLynx (basata su WireGuard), che rende la connessione criptata quasi invisibile in termini di latenza.
Privacy e sicurezza: la trincea è blindata
NordVPN non registra log, non salva i siti visitati né gli IP usati. La sede è a Panama – fuori da alleanze di sorveglianza come Five Eyes – e ha superato vari audit indipendenti, anche di società esterne come PwC.
Offre inoltre:
- Kill Switch automatico, che interrompe la connessione in caso di caduta della VPN
- Protezione da malware e phishing con la funzione Threat Protection
- Split tunneling, per scegliere quali app passano dalla VPN e quali no
- Possibilità di usare server Onion over VPN o Double VPN, per i più paranoici
Streaming e contenuti geo-limitati
Una delle gioie delle VPN è l’accesso a cataloghi esteri di Netflix, Prime Video, BBC iPlayer e altri servizi. NordVPN è tra le poche che ancora bypassano i blocchi con successo, anche su Netflix USA, UK e Giappone.
In Italia, permette anche di accedere a RaiPlay, Mediaset Infinity o Sky Go dall’estero, utile per chi viaggia o vive fuori.
Assistenza e costi
Il supporto clienti è disponibile 24/7 via chat, efficiente e cordiale. Una rarità. Il sito è in italiano, e ci sono anche tutorial ben fatti per configurare la VPN su dispositivi meno comuni.
Quanto costa? I piani cambiano spesso, ma si aggirano intorno a:
- 3€/mese con il piano biennale
- 4-5€/mese con il piano annuale
- 12€/mese se si vuole pagare mensilmente
Puoi controllare tutte le offerte attive qui: nordvpn.com/it/pricing
E c’è anche una garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni, utile per testarla senza ansie.
Conclusione
NordVPN è una scelta sicura, veloce e ben progettata, adatta sia a chi non ha mai usato una VPN sia a chi ha esigenze più avanzate. Per l’utente italiano medio, è perfetta: garantisce privacy, streaming senza barriere e sicurezza sulle reti pubbliche.
Non è gratuita, ma vale ogni centesimo se si vuole vivere online con una buona dose di libertà e consapevolezza. Come avere una serratura invisibile alla porta di casa: nessuno la vede, ma protegge tutto quello che conta.